Test orientativo gratuito5 minutisupervisionato da una psicologa

Test gratuito sul sonno del bambino: cosa fare stasera

Check Nanna è un questionario online orientativo, non diagnostico. Se tuo figlio non si addormenta o i risvegli sono continui, rispondi a poche domande e ricevi una lettura personalizzata con un primo passo pratico.

Dott.ssa Sara Trenta
Psicologa perinatale · Iscritta all'Albo
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Alla fine hai una prima direzione chiara — non 1000 teorie.

Mettere a fuoco che cosa disturba il sonno
Indicazione personalizzata in base alle tue risposte
Un primo passo rispettoso per la sera

“In soli 3 giorni abbiamo finalmente dormito, dopo 2 anni di notti insonni.”

— Alessia, mamma di bimbo di 2 anni

“Pensavo fosse impossibile senza lasciarla piangere. Sara mi ha dato un piano che ha funzionato dalla prima sera.”

— Francesca, mamma di bimba di 8 mesi

“Il Check mi ha fatto capire in 5 minuti quello che non ho capito in mesi di ricerche su Google.”

— Marco, papà di bimbo di 14 mesi

Come funziona il test gratuito Check Nanna

Se il tuo bambino non dorme, si sveglia più volte a notte o si addormenta soltanto con grande fatica, il Check Nanna ti aiuta a mettere ordine.

In circa 5 minuti rispondi alle domande sulla vostra situazione — età del bambino, risvegli notturni, routine della sera, come si addormenta — e ricevi una lettura orientativa con una prima indicazione personalizzata. Niente diagnosi e niente teorie generiche: un punto da cui partire.

Domande sul test sonno bambino

Il Check Nanna è un test medico o diagnostico?

No. È una valutazione orientativa ed educativa sul sonno infantile. Non formula diagnosi e non sostituisce il pediatra.

Cosa ricevo alla fine del test gratuito?

Ricevi una lettura personalizzata della situazione e un primo passo pratico coerente con le risposte che hai dato.

Quanto dura il questionario sul sonno?

Circa 5 minuti.

Chi supervisiona il Check Nanna?

Il servizio è ideato e supervisionato dalla Dott.ssa Sara Trenta, psicologa perinatale iscritta all'Ordine degli Psicologi del Lazio n. 24240.

Quando devo parlare prima con il pediatra?

In presenza di difficoltà respiratorie, sospette apnee, dolore, febbre, scarso accrescimento o altri segnali medici, il primo riferimento è il pediatra.

Sara Trenta - Psicologa perinatale

Guarda come funziona

1 minuto con me

Iniziamo

Rispondi alle domande sulla tua situazione per ricevere una prima direzione personalizzata.

Strumento educativo — per segnali medici (dolore, febbre, difficoltà respiratorie) consulta il pediatra.

Gratis · Personalizzato · Rispettoso